CONVEGNO PEC
ITEN

Eccellenza italiana Futuro europeo

Milioni di PEC, milioni di storie

In vent’anni la PEC è diventata una componente strutturale del sistema digitale italiano. Oggi milioni di caselle e miliardi di messaggi scambiati raccontano una presenza diffusa e quotidiana, stabilmente integrata nei processi e nelle storie personali e professionali di cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

20M circa 20 milioni di caselle attive in Italia
3,5 Mld di messaggi scambiati ogni anno con valore legale
Oltre l'obbligo Non solo obblighi normativi: si usa la PEC anche per fisco, bandi, contratti, rapporti commerciali, scuola e sanità
Uso quotidiano Il 78% dei professionisti e il 60% delle PA usa la PEC ogni giorno. Il 45% dei cittadini la usa ogni settimana o mese

IDC, Indagine sulla PEC in Italia - White Paper, Doc #EUR254816126, Ottobre 2026.

Il convegno in sintesi

La PEC è un successo italiano da preservare in Italia e da promuovere in Europa.

Il convegno ha ripercorso l'evoluzione della PEC che, a vent’anni dalla sua introduzione, oggi rappresenta un asset digitale strategico e uno standard consolidato della comunicazione a valore legale. Con circa 20 milioni di caselle attive la PEC è entrata stabilmente nei processi di Pubbliche Amministrazioni, imprese, professionisti e cittadini, anche oltre gli ambiti in cui è prevista dalla normativa.

I dati e gli scenari d’uso hanno mostrato i benefici concreti generati dalla PEC per il sistema Paese: semplificazione, riduzione di costi e tempi e maggiore efficienza. Il confronto ha guardato anche al futuro, evidenziando l’opportunità di valorizzare questo patrimonio italiano e farlo evolvere nel quadro europeo delineato da eIDAS 2.0, EUDI Wallet e Business Wallet, verso un ecosistema integrato e interoperabile.

Il valore della PEC

Perché è un asset strategico del Paese.

La PEC non è usata solo perché prevista dalla normativa. È entrata stabilmente nei processi di Pubblica Amministrazione, imprese, professionisti e cittadini, anche in contesti in cui il suo uso non è obbligatorio.

La diffusione capillare, la frequenza quotidiana di invio e la solidità del quadro di interoperabilità raccontano un sistema digitale maturo e ormai integrato nel funzionamento quotidiano del Paese.

Efficienza

La PEC riduce passaggi, tempi e costi, semplificando i processi di Pubblica Amministrazione, imprese e professionisti.

Semplicità

La PEC unisce la familiarità dell’email al valore legale della comunicazione, rendendone l’uso semplice anche nel quotidiano.

Utilità

La PEC accompagna attività concrete: dalle pratiche amministrative ai rapporti tra imprese, professionisti e cittadini.

Sicurezza

La PEC rientra nel perimetro della sicurezza nazionale cibernetica ed è basata su regole, controlli e standard definiti sotto governance italiana.

Eccellenza

La PEC è un esempio di Tech Made in Italy, un patrimonio tecnologico da preservare, valorizzare e far evolvere come riferimento in Europa.

Interoperabilità

La PEC italiana nasce come sistema interoperabile aperto a più operatori, già pronto a evolvere in un e-delivery integrato nell’ecosistema europeo.

Milioni di PEC, milioni di storie

Dietro ogni PEC ci sono storie come questa.

Francesca ha una gelateria da anni. Quando decide di rinnovarla, darle una nuova identità e farla crescere, affronta pratiche, autorizzazioni e certificazioni che coinvolgono soggetti diversi. Ognuno completa la propria parte e, in molti di questi passaggi, entra in gioco la PEC.

Come nella storia di Francesca, la PEC è oggi una componente strutturale dei processi del Paese, presente nei passaggi concreti che coinvolgono imprese, professionisti, cittadini e Pubbliche Amministrazioni.

Dall’Italia all’Europa

La visione comune di un ecosistema digitale europeo interoperabile.

Nel 2025 Aruba e Asseco hanno dimostrato con una Proof of Concept che sistemi nazionali diversi possono interoperare, rendendo possibile lo scambio transfrontaliero di comunicazioni certificate.

Oggi quella sperimentazione evolve in una joint venture per creare un hub europeo aperto ai provider qualificati e capace di collegare sistemi e standard diversi.

Un passo che parte dall’esperienza italiana: un modello regolato, multi-provider e interoperabile, pronto a contribuire a un ecosistema europeo comune.

Dati, ricerche, prospettive

Ricerche e documenti sulla PEC e sul suo futuro europeo

Ricerche, position paper e materiali presentati durante il convegno per approfondire il ruolo della PEC in Italia e le prospettive della sua evoluzione europea.

Ricerche IDC

PEC: diffusione, casi d’uso e prospettive di interoperabilità nell’ecosistema digitale europeo

Studio sulla diffusione della PEC, sui principali casi d’uso e sulle prospettive di interoperabilità transfrontaliera nei Paesi UE.

Infografica

Il successo della PEC

A vent’anni dalla sua introduzione, la PEC si è affermata come asset digitale strategico e insostituibile del sistema di comunicazione digitale italiano.

Ricerche IDC

Benefici e opportunità della PEC: pilastro dei servizi digitali del futuro

Analisi dell’impatto economico e ambientale della PEC, dei principali benefici generati e delle sue prospettive future.

Position Paper

La visione comune di un ecosistema digitale europeo interoperabile

Linee guida istituzionali per favorire la cooperazione digitale e l’interoperabilità tra sistemi europei.

Video