Efficienza
La PEC riduce passaggi, tempi e costi, semplificando i processi di Pubblica Amministrazione, imprese e professionisti.
In vent’anni la PEC è diventata una componente strutturale del sistema digitale italiano. Oggi milioni di caselle e miliardi di messaggi scambiati raccontano una presenza diffusa e quotidiana, stabilmente integrata nei processi e nelle storie personali e professionali di cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni.
IDC, Indagine sulla PEC in Italia - White Paper, Doc #EUR254816126, Ottobre 2026.
Il convegno in sintesi
Il convegno ha ripercorso l'evoluzione della PEC che, a vent’anni dalla sua introduzione, oggi rappresenta un asset digitale strategico e uno standard consolidato della comunicazione a valore legale. Con circa 20 milioni di caselle attive la PEC è entrata stabilmente nei processi di Pubbliche Amministrazioni, imprese, professionisti e cittadini, anche oltre gli ambiti in cui è prevista dalla normativa.
I dati e gli scenari d’uso hanno mostrato i benefici concreti generati dalla PEC per il sistema Paese: semplificazione, riduzione di costi e tempi e maggiore efficienza. Il confronto ha guardato anche al futuro, evidenziando l’opportunità di valorizzare questo patrimonio italiano e farlo evolvere nel quadro europeo delineato da eIDAS 2.0, EUDI Wallet e Business Wallet, verso un ecosistema integrato e interoperabile.
Milioni di PEC, milioni di storie
Francesca ha una gelateria da anni. Quando decide di rinnovarla, darle una nuova identità e farla crescere, affronta pratiche, autorizzazioni e certificazioni che coinvolgono soggetti diversi. Ognuno completa la propria parte e, in molti di questi passaggi, entra in gioco la PEC.
Come nella storia di Francesca, la PEC è oggi una componente strutturale dei processi del Paese, presente nei passaggi concreti che coinvolgono imprese, professionisti, cittadini e Pubbliche Amministrazioni.
Dall’Italia all’Europa
Nel 2025 Aruba e Asseco hanno dimostrato con una Proof of Concept che sistemi nazionali diversi possono interoperare, rendendo possibile lo scambio transfrontaliero di comunicazioni certificate.
Oggi quella sperimentazione evolve in una joint venture per creare un hub europeo aperto ai provider qualificati e capace di collegare sistemi e standard diversi.
Un passo che parte dall’esperienza italiana: un modello regolato, multi-provider e interoperabile, pronto a contribuire a un ecosistema europeo comune.
Dati, ricerche, prospettive
Ricerche, position paper e materiali presentati durante il convegno per approfondire il ruolo della PEC in Italia e le prospettive della sua evoluzione europea.
Studio sulla diffusione della PEC, sui principali casi d’uso e sulle prospettive di interoperabilità transfrontaliera nei Paesi UE.
A vent’anni dalla sua introduzione, la PEC si è affermata come asset digitale strategico e insostituibile del sistema di comunicazione digitale italiano.
Analisi dell’impatto economico e ambientale della PEC, dei principali benefici generati e delle sue prospettive future.
Linee guida istituzionali per favorire la cooperazione digitale e l’interoperabilità tra sistemi europei.